GIUNGLA Trama. Edizione 2026

La trama è ciò che unisce il libro al tessuto. Entrambi sono superfici scritte, costruite per stratificazione, attraversate da gesti ripetuti e da saperi tramandati. 

Nella storia, la produzione tessile e quella libraria hanno condiviso tecniche, metafore e strutture: dal telaio Jacquard, antesignano del computer, alle pagine cucite, dai pattern decorativi alle architetture del testo. 

Come scriveva Voltaire, le “manifatture dello spirito umano” possono essere sequestrate come stoffe proibite: idee e tessuti viaggiano insieme, si diffondono, vengono controllati, tramandati.

Nell’industria tessile, la trama è il filo che attraversa l’ordito. Nella letteratura, è l’intreccio degli eventi. In politica, può diventare manovra nascosta, macchinazione.

GIUNGLA 2026 abita questo spazio ambiguo.

Tra Biblioteca Statale, Museo della Cattedrale e città, il festival segue i fili che uniscono la cultura del libro e quella del tessuto: due tecnologie della memoria costruite attraverso pazienza, ripetizione e intreccio. Fili di seta, fili di parole, fili di immagini.

Le mostre e gli incontri raccolti sotto il segno della trama esplorano superfici che trattengono il tempo, archivi che producono finzioni plausibili, racconti che illuminano il reale e altri che lo deformano. Perché ogni trama è una costruzione: può custodire una verità, trasmettere un sapere, inventare un mondo o ordire un inganno.

Seguire una trama significa sempre entrare in una storia. E accettare il rischio di perdersi nei suoi fili.

Le opere e gli incontri di questa edizione attraversano superfici che conservano tracce, archivi che generano mondi possibili, pattern che trasmettono saperi, narrazioni che rendono visibile ciò che non lo è ancora. E interrogano una domanda semplice: chi tesse la trama?

Il patrimonio non appare allora come qualcosa di immobile, ma come un intreccio continuamente riscritto, dove storia e immaginazione, documento e invenzione, convivono nello stesso disegno.

Venerdì 25 settembre

Doria. Lettere, cilindri e trasmissioni dall’archivio impossibile

25 Settembre 2026,
ore 17:00 – 19:00
Lucca State Library
Presentazione del libro di Giuliano Budden; un’ucronia costruita a partire dal patrimonio pucciniano conservato dalla Biblioteca Statale di Lucca.

Sabato 26 settembre

Giardini tessuti

26 Settembre 2026,
ore 10:00
Lucca Cathedral and Cathedral Museum
Inaugurazione della mostra di Margherita Tofanelli, in collaborazione con il Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di Lucca, che rilegge la tradizione serica lucchese attraverso i motivi ornamentali della Cattedrale e dei tessuti storici. Un dialogo tra patrimonio, visual design e contemporaneità che trasforma il “giardino tessuto” in uno spazio di nuove connessioni e significati.

Domenica 27 settembre

Intus et in cute

27 Settembre 2026,
ore 10:00 – 13:00
Lucca State Library
Inaugurazione della mostra di Erika Pellicci, una ricerca che mette in dialogo la pelle dei corpi e quella dei libri. Un omaggio al patrimonio della Biblioteca Statale di Lucca e al libro come luogo di memoria, conservazione e scoperta.

Storia delle rivoluzioni immaginarie

27 Settembre 2026,
ore 16.00 – 17.00
Garden of the San Frediano Hostel, Lucca
Presentazione del libro con l’autore Graziano Graziani; un campionario di partiti satirici, di movimenti farlocchi, una piccola storia della dissacrazione politica.

Il filo delle storie

27 Settembre 2026,
ore 17.30 – 18.30
Garden of the San Frediano Hostel, Lucca
Quando le parole, intrecciate come fili, rendono visibili storie e mondi. Una conversazione con la giornalista Maria Selene Clemente, il poeta, filologo e "promptista" Gianluca Furnari ed il cantautore Sentituoni intorno alla parola trama.

Sentituoni Live

27 Settembre 2026,
ore 19.00 – 19.30
Garden of San Frediano Hostel, Lucca
Sentituoni tra il ’95 e il ’97 grattava con le duecento lire sulle corde di plastica della racchetta da tennis di sua madre che aveva rubato dallo sgabuzzino. Storie in musica per il calar del sole.

sabato 3 ottobre

Cantico delle creature (titolo provvisorio)

3 Ottobre 2026,
ore 19:00
Piazza San Francesco, Lucca
Un'opera audiovisiva che racconta l'umanità degli abitanti dei quartieri intorno a Piazza San Francesco, intrecciando le loro storie con la vita, il pensiero e la radicalità di Francesco d'Assisi.