Qualcosa si sta muovendo nella giungla… Lo senti?
L’edizione 2026 prende forma, ma non è ancora pronta a mostrarsi.
Torna presto. Oppure… resta in ascolto.
“In comune con GIUNGLA c’è un desiderio di creare le condizioni per un mondo vivo, svelando di fronte ai nostri occhi, come a teatro, una realtà vivace che renda possibile l’incontro, attraversata da strati molteplici di tempo, in cui sia difficile orientarsi e compiere scelte. Un mondo che combini gioia e problemi, che consenta bellezza e anche ambiguità di significato. Un mondo la cui assurdità scoraggi e rallegri. Sono questi gli stati emotivi che cerco di esprimere nei miei video e che riesco a trovare in GIUNGLA; questo festival è una sorta di miracolo!“
– Bertrand Dezoteux, artista
“La visione che ho e che condivido con gli altri soci e volontari di S.o.f.a. – associazione che organizza il festival -, è quella di rendere GIUNGLA più una prassi di lavoro e riflessione, una forma di accompagnamento per la produzione e la ricerca degli artisti.“
– Irene Panzani, curatrice di GIUNGLA
Ecosistema GIUNGLA
Biennale di Cannakkale, Fondazione SAHA, Institut français Italia, i-Portonus – EUROPE, Irem Tok, Giulia Perelli, Roberta Lima, Caroline Mesquita, Raziye Kubat, LANDESCAPE, Serena JV Elston, Bertrand Dezoteux, Manifesto Brutal, Ariane Michel, Guido Segni, Tatiana Villani, Luca Leggero, Eda Sutunç, Lorenzo Sansoni, nontantoprecisi, Fatoumata Kebe, Renata Soukand, Andrea Pieroni, Luca Pagani, Claudio Marzullo, Giovanni Maria Martini, Valerio Tanteri, Marco Ridolfi, Piero Avitabile, Margherita Bozzoli, Donatella Turri, Edoardo Cresci, Tommaso Guariento, CODESIGN, ADIACENZE, Palazzo Bronzo, Ass. Il Giocatoio, DACCAPO, IMT Scuola di Alti Studi, Ordine degli architetti PPC della Provincia di Lucca, Biblioteca Statale di Lucca…